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Stare in Europa – Sogno, incubo e realtà

Mercoledì 27 novembre 2019 il Circolo degli Esteri ha ospitato la presentazione del libro “Stare in Europa – Sogno, incubo e realtà” che ha visto la presenza dell’autore, Riccardo Perissich, ed interventi di Stefano Micossi e Ferdinando Salleo.

L’Europa unita è nata come un sogno, prima vagheggiato nel Manifesto di Ventotene a opera di tre intellettuali antifascisti italiani nel 1941, e poi concretamente iniziata da tre capi di governo europei (Schuman, Adenauer, De Gasperi) sulle macerie di un continente devastato dalla più violenta e crudele delle guerre. Quello era il sogno, l’idea rivoluzionaria di un’Europa mai più schiava di guerre, una potenza sovranazionale in grado di gestire i conflitti in maniera pacifica. Col passare degli anni l’Europa ha visto la luce, tra mille compromessi e veti incrociati delle diverse identità nazionali, fino a raggiungere l’istituzione della moneta unica nel 2002. È però intervenuta la più grave crisi economica dell’ultimo secolo. Il risveglio del nazionalismo russo, un’America più isolazionista, il terrorismo islamico e le ondate migratorie hanno reso il mondo minaccioso. Si è diffusa la sfiducia tra i giovani. Il sogno è diventato incubo. Ma tra il sogno e l’incubo c’è la realtà dell’Europa, una realtà che bisogna conoscere. Perché sull’Europa si sentono dire tante cose, molte delle quali inesatte, distorte o apertamente false. Riccardo Perissich ha messo in campo tutta la sua professionalità, la sua esperienza pluridecennale e le sue ampie conoscenze delle dinamiche europee per fare chiarezza. Stare in Europa diventa un libro necessario, un libro politico nel più nobile senso del termine.

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